Il 21 dicembre, solstizio d’inverno

“Il 21 dicembre l’inverno farà il suo ingresso.

Il sole sorgerà alle 7.36 del mattino e tramonterà alle 16.44.

Sarà il giorno più corto dell’anno in termini di luce solare.

Potrebbe sembrare strano ma questo è anche il momento in cui si celebra la luce.

Tra l’altro quest’anno, il solstizio sarà immediatamente seguito dalla luna piena e dalle stelle cadenti.

Il solstizio d’inverno, che quest’anno cade il 21 dicembre, segna un periodo di transizione in cui i giorni iniziano ad allungarsi nell’emisfero settentrionale e ad accorciarsi in quello australe.

La notte del solstizio d’inverno sarà la più lunga dell’anno dalle nostre parti. Questo perché i poli terrestri si trovano alla massima inclinazione rispetto al Sole.

Il solstizio d’inverno 2018 sarà accompagnato dalla cosiddetta Luna fredda, il plenilunio di dicembre.

Di fatto quella di venerdì sarà ancora una gibbosa crescente, l’ultimo stadio prima della luna piena.

Spiritualmente, la sua energia corrisponde alla sensazione di attesa che si prova prima di portare a termine un grande progetto o di raggiungere un obiettivo a lungo termine.

In altre parole, questa è una fase che porta in sé numerose aspettative, ricordandoci che tutto ciò che abbiamo fatto finora presto porterà a raccogliere i frutti del nostro lavoro. Questa fase lunare è associata alla crescita, allo sviluppo e al progresso.

Il solstizio d’inverno affonda le sue radici in varie culture basate sulla natura, come la Wicca e il Paganesimo, dove viene anche chiamato Yule.

Tradizionalmente, era un giorno da trascorrere con amici e familiari e in genere celebrare il fatto di aver raggiunto la fine di un altro giro attorno al Ruota dell’Anno.

L’inclinazione della Terra fa sì che l’emisfero settentrionale riceva meno luce solare durante il solstizio d’inverno rispetto all’emisfero australe.

È il momento di passaggio da una fase di buio a una di rinascita, in cui ci si lascia alle spalle l’oscurità per rivolgersi verso la luce. L’occasione per dare slancio alla propria vita, liberandosi delle zavorre, dei pensieri negativi.”

 

Francesca Mancuso